
written on black paper with a new glitter pen
include("ludiko-var.php"); ?>

written on black paper with a new glitter pen

Una volta al mese si svolge il Family Meeting. Oggi io in grigio, sister Paola in bianco, Laura in nero, ben rappresentiamo la gamma cromatica di ogni incontro….notizie belle, brutte, bruttissime, notizie nè belle, nè brutte, notize quasi belle, notizie non proprio brutte, notizie belle che si rivelano brutte e viceverse..ma alla fine siamo sempre lì in prima linea a mani levate per sostenere la factory

TVB.ai è un fomato vettoriale: prima di dire a qualcuno che gli vuoi bene devi disegnarne le linee di costruzione, il tracciato. il legame! solo allora puoi dir con certezza “ti voglio bene anche io“!!

stavo immaginando a l’oggetto: busta. Lei nasce per portare un contenuto lontano chiassà dove. Lei può viaggiare. spostarsi da un luogo ad un altro. dentro c’è quello che conta! Poi l’ho immaginata aperta/chiusa. Ci ho disegnato sopra due finestre ed una porta. E’ proprio una casa! Del resto per me casa è/può essere ovunque nel mondo (quello che conta è dentro casa: il cuore!)
tra i tanti incredibili studi aperti di Asilo Bianco mi ha molto colpito la sig. Silvia Levenson ed i suoi oggetti ironici in vetro!! e chi non vorrebbe quella boccetta lì, anti età , per rimanere un’ eterna bambina, come me!?? (ecco il mio segreto!)

“sono rimasto senza benzina” in italiano è un modo per dire anche “sono senza energie!!” … niente di più facile con questo caldo umido incredibile! E le previsioni danno 40° per il weekend! Si consiglia quindi di fare benzina (di ricaricarSi!) prima che inizi per meglio affrontare e sopportare questi afosi giorni d’estate!

” A la carte” è un gioco da tavolo nominato per il premio “Spiel des Jahres” che contiene qualcosa a noi familiare…
Solo a vederlo conferma le divergenze ludico-culturali dei popoli. La Germania è il paese che ogni anno lancia il maggior numero di nuovi giochi in scatola…non so se siano tutti così “avvincenti”, ma i tedeschi ci giocano eccome…di contro per gli italiani già leggere le regole del gioco rappresenterebbe uno sforzo inutile
I want to play with your pc or mac! enjoy here my icon!!

ma perchè nelle recensioni cinematografiche si ostinano a definire sta roba “commedia romantica” ? ? peccato che gli amori eterni e i lieti fine sono pura fantasia, non esistono almeno come l’esistenza di ET!! forse è più facile l’incontro con un alieno!! sarebbe più onesto classificare questi film come : FANTASY!
chi cerca trova! è partita la caccia al tesoro dell’estate 2010!
sono ora disponibili le esPAKrillas!!

Compito del giorno: sviluppiamo un play-set dedicato alla professione IDRAULICO
Step 1: identifichiamo gli elementi che non possono mancare nella borsa lavoro di un idraulico:
Curvatrici, Trafile, Tagliatubo, Pinze, Tubi Snodati, Tubi di tutti i diametri, isolanti, guarnizioni..
poi ci aggiungiamo anche uno sturalavandino (very playful), anche se in scala bambino risulterebbe più efficace come crea succhiotti….
siccome le dinamiche di gioco sono imprevedibili, dovremmo prevedere che nelle tubazioni possano finirci anche corpi estranei… in tal caso aggiungiamo nel kit un po’ di soda caustica …con le dovute precauzioni d’uso funziona benissimo anche per grossi corpi estranei neri finiti accidentalmente nel water …così l’acqua torna a scorrere tranquillamente e il gioco può continuare..

storie di una teeneger (da un po’):
alcune mi hanno accompagnato nella crescita, alcune sono diventate dei veri e propri cult, altre mi rendo conto che … “ogni cosa suo tempo” è una gran verità ! alcune mi hanno semplicemente intrattenuta, altre mi hanno appassionato, altre sono diventate una “malattia”, assolutamente imperdibili!! Mi rendo conto solo ora che ci penso che queste piccole grandi storie raccontano in un certo senso l’evoluzione dei miei tempi!! Mi sono affezionata a quella famiglia numerosa, seguivo le intrepide marachelle del Principe (una bigiata ai miei tempi era la cosa più cattiva che potevi fare!!), oggi invece mi faccio coinvolgere completamente da super ed elaborate per non dire complicate storie d’amore, incroci, amici che si prendono e si lasciano, famiglie che divorziano, gente che si schianta su un isola e vive situazioni improbabili e surreali. Mi faccio prendere e letteralmente assorbire da tutte queste storie, come se fossi dentro ognuna di queste, ancora oggi che compio 30 anni! dentro di me c’è un po’ della simpatia di Arnold, ma anche dell’ingenuità di joey (Dawson’s creek), tanto fastidio per quella là , Brenda (Beverly hills 90210), un pizzico di magia in ogni mio gesto (Harry Potter), tanta voglia di avventura (Lost) e la voglia di credere che esistano amori impossibili (Twilight)!!

Di che colore sono le tue farfalle preferite? What color are your favorite butterflies?
>> le mie farfalle preferite non sono molto gialle …

l’abito non fa il monaco…ed infatti chi l’ha detto che la camicia è una “cosa da persone serie” ? è tutta una questione di mood e style!

oggi sono arrivati nel nostro ufficio anche i Barbapapa…nella loro lettera di “accompagnamento” vengono citati i nomi dei loro inventori, tali Annette Tyson e Talus Tayolor…ma su internet non c’è possibilità di saperne di più di loro…secondo “123 people” la Signora sul divano risponde al nome di Annette tyson, non credo sia lei la Barbamamma, ma con quel pasticcino in mano e il bicchiere di Gazzosa mi da l’idea che sia comunque pronta a festeggiare con noi il 40° anniversario della famiglia dei Barbapapa…
ha il braccio rotto? ops..resta di stucco è un barbatrucco!

nonostante io non porti l’orologio da anni, e mia sorella lavori in svizzera per un’azienda che invece li costruisce, nonostante insomma non ne capisco niente,volevo dedicare un minuto di silenzio per il sig. Swacth che ha saputo vedere lontano, oltre il tempo.
sono nate ieri notte le 1° esPAKrillas // se v piacciono e volete viverVi un estate limited soon @toyshop

perdere il filo è un po’ come perdere la faccia

cosa si può fare in sole 48 ore ?? andare a Madrid con 24 ore di ritardo easyjet, passeggiare nel centro fino alle 6 di mattina, dormire nel Sotano (albergo di lusso 5 stelle), mangiare patate bravas e bere litri di cervezas, fare una foto -non legale- al GuerniKa, comprare scarpe, e farsele portare dal boy, finire in una drumparty, farsi dare “una botta” nel quartiere chueca, finire tra salite e discese al Rastro, yoga con la maestra A. in egitto per poi capitolare a New York city (piazza spagna) fino a ritirarsi nel parco del ritiro su una barchetta, un paio di foto al matadero, conoscere G., ripartire il lunedì ore 7.ore 10 in ufficio!
– special thanks to maestra A. for this special unexpted experience in Madrid –

Ludiko dopo il bombardamento da parte di amici (quali amici?)
PaBlo Picasso/1937//olio su tela///349x776cm////Museo Regina Sofia, Madrid

LudiKo arriva a Madrid e tra le mille cose da fare e vedere la prima è sicuramente immergermi in una brocca di sangria!!!

Interno Giallo 2530 – tea set – die cut on paper 25x35cm

classe 1954 // ma come non sentirLi!

Homo Ludens ( “Playing Man”) è un libro scritto nel 1938 dallo storico olandese, teorico culturale e professore Johan Huizinga. Discute l’importanza del gioco come elemento della cultura e della società . Huizinga usa il termine “Play Theory” all’interno del libro per definire lo spazio concettuale in cui si svolge il gioco. Huizinga suggerisce che il gioco è condizione primaria e necessaria (anche se non sufficiente) per la generazione di cultura. Evidenzia il fatto che anche gli animali giocano e che quindi il gioco rappresenta un fattore preculturale.
Homo Ludens or “Man the Player” (alternatively, “Playing Man”) is a book written in 1938 by Dutch historian, cultural theorist and professor Johan Huizinga. It discusses the importance of the play element of culture and society. Huizinga uses the term “Play Theory” within the book to define the conceptual space in which play occurs. Huizinga suggests that play is primary to, and is a necessary (though not sufficient) condition of the generation of culture.

dovevamo partire ora dall’ufficio. volo ore 20:15 da Malpensa. volo cancellato AD ora causa sciopero fantasma in Francia (stress appena accumulato contemporaneamente a lavoro!) Fatemi scappare via!! vi pregooooo! Ne ho bisognooooo!!! E in tutto questo l’Italia torna a casa (dai Mondiali 2010 al primo turno.che vergogna!)

“…per un articolo sul contesto di come i poli culturali possano alterare le identità di un’area urbana, ho proposto anche Cusio Artist Run Space. …I’idea è come gli artisti in residenza vivono e interpretano lo spazio e come la diversa destinazione di questi spazi industriali abbia cambiato la loro identita’ all’interno della citta’…..etc.” michela arfiero per “the Architecture”
in effetti l’archeologia industriale che è attualmente la mia casa/bottega ha visto alternarsi tantissime attività …in primis la Fonderia FARO, poi tantissime altre (il fabbro, il timbrificio, lo stampatore di etichette, il laboratorio di particolari elettrici, gli imbianchini, l’artigiano che monta di tutto, l’artigiano che fa gli appendini, quello che fa le forcine per capelli) sino a quelle diversamente produttive promosse dal 2001 dall’Associazione Culturale Mastronauta nei locali sotteranei, e più recentemente nel piano mezzanino da noi di Ludiko. Ora l’edificio è pronto per ospitare anche gli artisti residenti di CARS….il tutto in quel piccolo Vicolo Strona/Strano, dove scorre il fiume Strona ..fermarlo è proprio impossibile…


notate qualcosa di particolarmente vivido nella foto? … si tratta sì di natura morta sì ma non solo … la frutta sbucciata, privata della sua armatura esterna, mostra ancora più la sua fisicità , la sua reale fattezza. L’impatto è quello di un’immagine famigliare ma con qualcosa di nuovo (sì!! è esattamente questo quello che ho pensato! sì!! e mi viene da toccarla quella frutta … ma con i guanti!!)
Emanuelle (2009) Santo Tolone – Muosse – Issue 24