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non sono un orsetto buono, è che mi disegnano così: io non vivo nelle foreste (vivici tu senza i confort moderni), mi mangio le api fritte intinte nel miele e sono lunatico, molto lunatico! state attenti a non farmi arrabbiare perchè divento una bestia!!
… ma vuoi mettere un paio di scarpette di Pakina & Peto, invece che un qualunque altro paio di scarpe ! ? ? ?

se cadi, cadi in piedi
ma possibile che sbatto sempre da tutte le parti ? ? ? qualcuno può smussare il mondo intorno a me che è pieno di spigoli ? ? ?

tutto il giorno davanti al pc ed ad un certo punto …….. non ci vedo più dalla fame!

Museo dei Giochi (senza frontiere)…se nn esiste è da fare

tutto è provvisorio …a volte per contratto

oggi il Boy si è prestato per diventare il mio uomo sfondo: è stato bello!

oggi dall’archivio dei giocattoli storici della Faro è riemerso questo compasso speciale…non serve solo a tracciare cerchi ma anche a tagliare il cartone da un diamtero minimo di mm40 ad uno massimo di mm300. Per tagliare è sufficiente sostituire lo spander della mina con quello con lama di coltello…
la rotazione di una stella intorno alla mia testa ha formato uno sferoide oblato (02) di perfetta follia

La rotazione di una stella produce una netta forza centrifuga in direzione perpendicolare all’asse di rotazione. Al polo essa si presenta pari a zero e non si oppone alla forza di gravità generata dalla stella; all’equatore invece la forza centrifuga non è uguale a zero e perciò si oppone parzialmente alla forza di gravità . Per poter bilanciare questo squilibrio di forze, la superficie stellare tende a rigonfiarsi in corrispondenza dell’equatore e la stella diviene uno sferoide oblato in cui gli esagoni superficiali subiscono una migrazione dalla centratura regolare orginale.

il primo ammasso stellare illumina la notte di ludiKo
(WIP for Studi aperti, Asilo Bianco, Ameno – 1,2,3 Luglio 2011)

tutto confluisce al centro, tutto scaturisce dal centro.
LudiKo in Biennale @ Venezia ha camminato, consumato, visto, sudato, fatto 1500 fotografie, indossato un vestitino ed una maglietta blu, bevuto, visto due topi, giocato e lasciato traccia di sè!

“i panni si lavano a casa propria” è un modo di dire italiano per dire solitamente che i problemi è meglio gestirseli in sede privata… anyway questo è solo un pretesto per postare questa foto tenerissima!!
– original pic @ Venice –

Giardini/Biennale/pad.Spagna/ la ragazza si è unita, con dei Rayban blu …

siamo tornati, ma al solito abbiamo lasciato tracce di noi…
Biennale di Venezia  – Arsenale – Giardino delle Vergini – next to Marinella Senatore’s video

è stato un duro lavoro ma  anche quest’anno ho dipinto all’ ArtyParty

come per MAGIA dei miei lunghi capelli è rimasto solo il ciuffo che è andato all’insù… Miss Paka torna in città per “sporcare” un po’ i muri!! (@ Vicenza, 17/18/19 giugno)

…e anche quest’anno partiamo per una lunga trasferta veneta…(chissà perchè nel 1985 era il mio più grande sogno ?)
le scarpette di Pakina&Peto sono pronte per partire direzione Vicenza!!! con una Pakina nuova e con l’ aggiunta di un tocco di colore per giunta!!

parole al vento: “quest’anno andiamo a giocare a tennis”…
“Say cheese” is an instruction used by photographers who want their subject to smile. By saying “cheese”, most people form their mouths into what appears to be a smile-like shape. Additionally, the absurdity of saying “cheese” for no apparent reason can incite glee in some people.

>> MANDATE a info @ludiko.it LA FOTO DI VOI CON INDOSSO UN QUALSIASI CAPO DALLA TRAMA “ORIGINALE” >> realizzeremo un’esclusivo gioco MEMORY
quanto è difficile trovare le esPAKrillas per bambini veri, n° 32!!!

…e domani devo insere una monetina che vale tantissimi soldi e sperare di afferrare la fortuna per la testa…